le vostre lettere

14-11.2011 Quarant'anni fa abitavo in via Sofia dietro piazza S. Francesco, mi ricordo che la sera della vigilia di S. Martino i ragazzi del quartiere miei coetanei( allora avevo 11 anni) qualcuno anche più grande, si legavano alla vita una lunga corda con all'estremità legati tra essi, una serie di barattoli e secchi di metallo iniziavano a correre per le vie del quartiere trascinando questi barattoli girando più volte, al loro passaggio facevano un baccano non passando inosservati. Io mi divertivo a vederli passare, alcuni inveivano, ma loro incuranti passavano di nuovo, poi sfiniti si fermavano e scendeva il silenzio. Un gioco goliardico di cui non ho mai saputo l'origine ne il significato.Un altra tradizione persa da anni, oggi internet e videogiochi hanno catalizzato il tempo libero dei giovani- Distinti Saluti Giancarlo

Una lettera ricevuta oggi 16.8.2011 Salve, sono Giancarlo Rossi, complimenti per il sito che mostra la nostra Città al mondo intero. Invio questa mia per chiedere di vedere se esistono i filmati dei presepi viventi, messi in scena negli anni 70 per iniziativa dell'indimenticabile e mitico Padre Camillo D' Orsogna, uno che a Ortona e agli ortonesi ha lasciato un ricordo indelebile. Io che abitavo nei pressi di Santa Maria seguivo da ragazzino le fasi della preparazione a cui ho partecipato, insieme ai ragazzi della Parrocchia, senza sponsor, e con tanto entusiasmo  La notte di Natale a S.Maria era un bagno di folla.  Saluti  Giancarlo.  

Caro Giancarlo grazie per la tua emai che pubblico volentieri cosi forse qualcuno ci dirà se esistono foto e filmati.

Ciao Mario, mi presento, mi chiamo Nico Vallozzi,
e visito spesso il tuo sito, ti volevo ringraziare perchè posso vedere Ortona,
io vivo a Cleveland da 13 anni e da 11 anni che non torno nella mia Ortona
Grazie di cuore, un saluto! - 18.7.2011

 

Gentile Signor Mario,ho visitato il Suo bellissimo sito e devo dire che ,guardando le  bellissime foto ,mi sono emozionata e sentita orgogliosa di essere ortonese. Continui sempre ad aggiornarlo cosi'  ed io ne saro' felice. Amo Ortona e,tanti ricordi da Lei riportati sono anche quelli della mia infanzia. COMPLIMENTI VIVISSIMI - Giancristofaro Elisabella - fine giugno 2011

Gentile Signor Mario, con una certa abitudine, ho avuto modo di visitare il sito da Lei curato con maestria, dedizione ed attaccamento, riscontrando sempre, una puntuale innovazione per acconsentirci di assistere alle quotidianità degli eventi che ruotano attorno alla vita di Ortona, ed in particolare, vorrei complimentarmi con Lei per la presentazione e la documentazione delle immagini riprodotte, che, scorrendole piano piano una dopo l'altra, portano ad ammirare realmente qualche cosa che definire meraviglioso sembrerebbe pure riduttivo.Le posso dire che la fortuna, in certi casi, indubbiamente nasce già dall'avere dalla natura e dallo stato dei luoghi, qualcosa per affermare che Ortona parta avvantaggiata sotto l'aspetto paesaggistico, però io ritengo che, per fare emozionare le persone e per colpirle nelle eloquenti bellezze visive, necessita sempre tanto amore ed altruismo per infondere a chi ci vive, ed a chi le deve anche conservare tante cose così meravigliose, quel giusto carattere, esempio forte di aggregazione e condivisione sociale.Vedo che Lei ci stà riuscendo con entusiasmo, per cui vanno i miei complimenti su quello che ci permette di ammirare ogni volta nel sito.In ultimo, condivido i "quattro Sì"... e posso anche dire che, a risultati oramai alla mano il 95 % degli elettori che hanno esercitato correttamente e doverosamente i loro diritti di espressione, hanno detto proprio "SI'...Cordiali saluti.Ernesto VAGADORE - Novara

Gentile Signor Ernesto, pubblico molto volentieri la sua lettera e non per far vedere che sono bravo...non amo fare queste cose. La pubblico perchè Lei ha davvero capito cosa amo di Ortona e sicuramente si tratta proprio della sua splendida posizione, il mare e la campagna, il suo clima ed i monti da raggiungere in poco tempo. Mi considero una persona fortunata proprio perchè qui ci sono nato e ci vivo ! Mi emoziona stare in mare, allungarmi in mezzo al verde della campagna, stare dietro i vetri della finestra quando piove e uscire di notte mentre sta nevicando. Mi piace molto anche passare la domenica nei vicoli di Terravecchia dove è ancora possibile trovare le case con le finestre aperte, le radio a tutto volume, le voci del vero dialetto ed il profumo dei sughi e del bucato...davvero si può tornare indietro di molti anni e questo mi piace ! Ad Ortona posso fare tutte queste cose ! Saluti e grazie da Mario. - 14/6/2011

La ringrazio per la pubblicazione della lettera...ho letto attentamente la Sua risposta, intensa ed amorevole nel suo contenuto, e questo, anche se non ne avevo dubbi, è frutto di una persona come lo è Lei, estremamente attaccata con il cuore alle proprie origini ed ha un pensiero altruistico, per cercare di  trasmettere , a chi di dovere, quei suggerimenti, oppure opinioni costruttive.
Vede Signor Mario,  io ho 50 anni, e quando ho scritto il mio pensiero, ho pensato non poco al bel passato, ed alle tradizioni che riescono ad emozionarci; quindi, basandomi sull'esperienza ad affidandomi all'intuito di  trovare un buon interlocutore , mi sono rivolto prorio a Lei, per attivare quel
sistema portatore di condivisione sociale, che può avvenire solo ove esiste un sito o un bog libero di espressione. Nel contesto, vista la Sua gradita risposta, ritengo di averla stimolata a rendere pubblica la propria opinione, e non penso che sia solo una giustificazione alla mia lettera, ma bensì una forte espressione che deriva dal suo stato d'animo, legato alla  Sua sensibilità per  fare emergere  e sopratutto "stimolare" anche tante altre persone, in particolare come dice Lei, (e ne sono pienamente d'accordo) i giovani, che purtroppo spesso mancano all'appello in più occasioni della vita. Chiedo scusa della lunghezza, e se le ho rubato tempo prezioso al suo impegno quotidiano.
Le giungano distinti saluti. Ernesto VAGADORE - 16/5/2011

 

Gentile Signor Mario, innanzitutto volevo congratularmi con Lei per l'efficienza, qualità, risalto di immagini e notizie che il suo sito riesce a fornire in modo cosi tempestivo e preciso, per cui l'impegno da Lei profuso sicuramente gravoso, serve a rendere visibile, di cui non fà mai male, la Vostra bella cittadina abruzzese. Mi sento legato sentimentalmente alla Vostra città, infatti i miei suoceri sono Ortonesi, e trascorro con estremo piacere le mie vacanze estive, trovando
nella Vostra cittadina, un giusto connubio tra quegli aggettivi quali la tranquillità, le bellezze naturali, la qualità dell'aria e del mare, le quali Vi distinguono, ed a mio avviso, collocano la località di Ortona tra i posti di mare gradevoli per il corretto relax. Ho da poco trascorso alcuni giorni durante il periodo delle feste del Perdono, che tra l'altro non ne perdo una dal lontano 1993, e purtroppo mi duole rimarcare che, anno dopo anno vedo un affievolirsi di quelle coreografie, sia culturali ricreative che religiose, le quali fanno da complemento ad un evento cosi importante nella forte tradizione della Vostra città. Quest'anno ad esempio il Corte delle chiavi d'argento, era così contenuto nei cosiddetti ingredienti, quali figuranti, sbandieratori, gruppi storici..., che ne ha fatto percepire, la sua ristrettezza abbassando non poco, purtroppo, la emblematica bellezza storica di cui invece necessitava.Anche la coda dello stesso Corteo, era cosi scarna di autorità civili militari e politiche, che oserei dire una "chiusura" alle tradizioni vere.Anche il maltempo ha contribuito poi a guastare il resto del programma ma, ritengo che qualcosa vada rivisto da chi ha nelle mani le redini di governo della città, ed in questo ci deve entrare per forza la classe politica, alla quale và una mia osservazione, ovvero, sarà anche un risparmio alla voce di bilancio ridurre i contributi ai comitati o enti organizzatori delle manifestazioni, ma poi con l'andare del tempo, si arriva al punto di danneggiare anche la giusta visibilità e pubblicità di cui necessita una città per aprirsi al mercato del turismo. Sfiderei altre città ad avere nel proprio contesto alcune tradizioni di vecchia data come le Vostre, ed ancora di più avere una Cattedrale che ospita le reliquie sacre di un Apostolo, per non essere meta di un cospicuo turismo e visite religiose che ne fanno poi il ritorno economico?? Spero che qualche amministratore si accorga in tempo per aprire il proprio pensiero allo sviluppo della realtà in cui vive, per apportare delle modifiche ad un sistema che deve parlare in modo concorrenziale con altre località italiane e non fare morire un passato di uniche ed ammirevoli tradizioni che, coltivate con amore dalle generazioni e trascinate ai giorni nostri, hanno contribuito a rendere l'Abruzzo ed il Vostro territorio esempio indelebile di popolo buono, pregiato nell'animo e volenteroso nel lavoro. L'aspetto religioso, ed il giudizio nel contesto delle celebrazioni del Perdono, lo lascio al pensiero di tutti quelli che adorano e si affidano a San Tommaso e la Chiesa tutta, in quanto ognuno di noi ha il proprio credo nell'anima..viva San Tommmaso..viva Ortona. Cordiali saluti. Ernesto Vagadore - NOVARA

LA MIA RISPOSTA
Gentile Signor Ernesto anche io devo congratularmi con Lei per come si esprime e per come scrive. Ho capito molto bene ciò che lei ha scritto e mi permetto solo di dirle che Ortona può sicuramente migliorare ma troppo spesso sento in giro discorsi fantasiosi. Ortona a mio avviso è bella proprio perchè non è caotica e riusciamo ancora a salutarci quando c'incontriamo per le strade. Se diventasse come Rimini o come San Giovanni Rotondo io sarei il primo ad abbandonarla. Sicuramente può e deve favorire un turismo maggiore rispetto ad oggi ma è inutile pensare agli aereoporti, le navi da 3000 passeggeri al porto e 200 taxi alla stazione. So bene che Lei non ha espresso questi desideri ma ne approfitto per dire qualcosa che spesso ho pensato. Per i cortei e le processioni, non credo si possa accusare la politica e gli organizzatori perchè sono abbastanza attenti a questo genere di manifestazioni. Forse le nuove generazioni sentono meno le tradizioni e quindi esiste una maggiore difficoltà nel reclutare le persone che sfilano, suonano e via discorrendo. Io personalmente sono contrario alla spettacolarizzazione eccessiva dei cortei perchè ritengo che se la tradizione è rappresentata dal panettone e noi al posto del panettone, per modernizzare, ci mettiamo le patatine fritte, allora significa che non siamo interessati alla tradizione ma alla mistificazione. Diciamo che ultimamente concepiamo molte cose solo per far parlare di noi, per vantarci e non per il rispetto reale delle tradizioni. Se dipendesse da me, cercherei di far affluire piu' turisti ad Ortona, ma non solo nel giorno del Corteo delle Chiavi e nella Notte Bianca. Io credo che la risorsa reale ortonese sia il mare ma fino ad oggi non siamo riusciti a costruire un vero approdo turistico perchè abbiamo ancora un porto dove spesso vediamo entrare onde da quasi 2 metri ! Per il turismo religioso ritengo che ci sia molto impegno e sia stato fatto tantissimo in questi ultimi anni. Purtroppo qui ad Ortona non abbiamo avuto miracoli e spesso la gente si reca solo dove si racconta di guarigioni miracolose. Da sempre Ortona è stata meta di turismo degli Ortonesi che vivevano fuori Ortona e che d'estate volevano riassaporare il gusto della passeggiata serale, della serata danzante alla Sala Eden, della chiacchera, degli spaghetti con i pelosi, del cocomero in via della Libertà a mezzanotte, del bagno ai Saraceni, Acquabella, Ripari di Giobbe e Lido Riccio, dei fichi delle campagne vicine, del bar per il corso dove ti siedevi a parlare con l'assessore comunale o con il calciatore locale, del pane fresco e della pizza da andare ad acquistare alle 8 di mattina, del mercato del giovedi, della lotteria ai Salesiani nei giorni dell'Assunta, delle rondini di sera per il corso e della Maggiolata. Poi tanti amici milanesi, parigini, belgi, svizzeri e romani, di questi ortonesi che vivevano nelle grandi città, si sono innamorati di Ortona e del paesino e tornavano anche loro ogni anno qui da noi.Oggi queste persone sono invecchiate ed i loro figli non sanno manco dove sia Ortona. Le generazioni cambiano ed oggi tutti amano le Maldive ! Spero di essermi spiegato. Saluti Mario Paolini da www.ortonese.it

Mario,ho visitato ora il tuo sito. Volevo avere la possibilità di vedere il cartellone delle  feste patronali mentre siamo in navigazione al traverso dell'arcipelago di Capo Verde. Fra poco cambierò rotta per SW con la prua verso Macaè (Br). Abbiamo avuto una breve e improvvisa burrasca oceanica... ma ora e tutto ok. Grazie sei mitico. Saluti Paride. - 5.5.2011

Caro Ortonese, mi presento: mi chiamo Raffaella Colaiezzi, sono per metà veneziana e per metà ortonese e vedo spesso sito Ortonese, anche quotidianamente, se gli impegni di lavoro e famiglia me lo permettono. Mi complimento infinitamente per le tue foto e per il sito in generale,  apprezzatissima finesta aperta su Ortona in ogni stagione; grazie a te ho visto per la prima volta Ortona innevata; mi permetto di darti del tu anche se sono appena un po' più giovane di te. In genere non mi rendo protagonista per carattere, non scambio carteggi pubblici e conduco vita molto privata, ma per la bellezza del tuo lavoro è stato più forte di me aprire la posta elettronica e "scrivere ad un sito". Ho trascorso quasi tutte le vacanze al mare della mia infanzia anni '70 ad Ortona, dalla mia nonna ortonese. Conosco praticamente a memoria Terravecchia e tutte le sere giocavamo a contare le mattonelline ocra tra una striscia rosso mattone e l'altra dell'Orientale! Ora ho perso contatti con il posto e con eventuali parenti che non riconoscerebbero me e che io non riconoscerei più. Mi è capitato di passare qualche giorno ad Ortona negli ultimi anni dopo un paio di decenni e l'ho ritrovata sempre bella, affascinante, molto cambiata ed ammodernata, ma un po' più freddina e spopolata rispetto ai miei ricordi. Rinnovo i miei complimenti per il tuo lavoro e auguro buon proseguimento al sito Ortonese. I più cordiali saluti. (maggio 2011)

Ciao Mario e buona Pasqua passata, come ogni anno sono tornato a Ortona per la processione del venerdi santo. L'uscita era annunciata per le ore 20 00, in piazza municipio e' arrivata alla ore 21 15 circa (chi l'organizza non potrebbe iniziare 2 ore prima e partire in orario ?).
La decisione di farla passare per il corso a luci spente non mi trova per niente d'accordo: la processione non si vede. Non si vedono i personaggi ortonesi che la interpretano, non si vede la simbologia (martelli, pinze, scale) che fa parte della scenografia e con essa i nuovi giovani ortonesi, non si vede il coro potente e possente, non si vede la Madonna si vede solo Cristo morto perche' illuminato. Se vuoi fare qualche foto o registrare te lo puoi scordare. Io che ho un bambino piccolo inoltre ho dovuto rinunciare a riverderlo al nuovo passaggio sul corso perche' troppo tardi. Insomma sono del tutto contrario a questa idea della processione in notturna ed al buio. Come vedi ho parlato in prima persona; ho messo davanti le mie esigenze rispetto forse a quelle che sono esigenze piu' generali e che quindi hanno la precedenza, ma sono curioso di sapere che ne pensano anche altri. Ciao Mario e sempre auguri per il tuo stupendo sito. ENRICO POMPILIO - 25/4/2011

Ciao,Mario! Ti scrivo per dirti che questa mattina, io e mia madre, siamo stati rapiti dal filmato della processione del venerdì santo. Ti volevamo ringraziare perchè con le tue riprese e foto riesci sempre a farci emozionare. Mario continua così! Serafino Lofrano 24/4/2011

Caro Mario, devo ringraziarti davvero per l'ottima pensata che hai avuto con la tua fotografia del corso di Ortona con tutte le attività commerciali che erano presenti negli anni 70. Quanti ricordi mi hai risvegliato ! Che immenso piacere ho provato ! E' bello ricordare un periodo cosi importante per molte persone. Grazie ! L.V.  16/2/2011
 

Gentile Sig. Paolini avendo …conoscenti e parenti in Argentina, mi sono permesso di  inviare il tuo sito che comprende tutti i tuoi lavori. Ne sono rimasti entusiasti. Grazie per quello che fai, anche da parte mia e della mia famiglia. Rocco Primavera. 17.12.2010

Conosco Ortona perchè da tanti anni la frequento per vacanze ed è una bel paese. Ma in questo sito è ancora più valorizzata, rimango senza parole di fronte a queste foto bellissime, ai racconti dei tanti visitatori e a tutto il contenuto proposto. Complimenti e continuerò a seguirlo per amore di questo mare meraviglioso! fan di Ortona - 28.10.2010


23/9/2010 Mi chiamo Marilena Alferj, sono nata a Ortona ma risiedo in provincia di Milano da tantissimi anni. Ritorno tutte le estati ad Ortona, dove ho una casetta in via Giudea e una cappella di famiglia nel  "nostro" splendido cimitero, dove sono sepolti tutti i miei cari.Ortona è unica , la porto smpre nel mio cuore. Complimenti per il bellissimo sito. Ciao.

Con grande piacere mi sono per caso trovato a curiosare su questo bel sito dedicato alla citta' di Ortona e ai suoi abitanti a quelli di ieri e di oggi. Premetto che non sono di Ortona, ma sono legato ad essa poiche' sono stato uno studente del noto Istituto Nautico sezione capitani,quando correvano gli anni 70, precisamente anno scolastico 71-72 e 72-73 con l'allora preside,se non erro,il professor Pasquini. Ricordi indelebili corrono spesso nella mia mente, un periodo della mia gioventu' trascorso insieme ad un altro mio amico anche lui (faceva pero'sezione macchine)mio quasi concittadino,delle giornate tra casa e scuola e amici  con cui  trascorrevamo il tempo dopo aver studiato. Abitavamo in via Zara. I miei insegnanti erano di matematica il prof. Domenico (Mimmo) Polidoro, c'era  un altro Polidoro che ci insegnava Inglese, ricordo la famosa professoressa Basti che fra l'altro abitava vicino a noi, una giovane professoressa di Italiano credo fosse la Antonini...ma soprattutto ricordo i miei compagni di classe, tra cui due ragazze...ricordo tra gli altri quelli di Ortona  ...Giovanni , Nicola  Nino, Paride e poi altri erano di Pescara come Alfonso Terra, Antonio Pomponio e c'era un ragazzo di Miglianico fra l'altro mio compagno di banco, dove poi anche la sorella venne in quell' istituto. Le due ragazze nostre compagne di classe erano: Carla e l'altra che ricordo con affetto era Ginevra.  Ora son passati quasi 40 anni e di loro non so nulla, anni fa incontrai un vostro concittadino e nostro amico Peppino che insieme al fratello Vincenzo,aveva un forno, parlammo dei vecchi tempi trascosi  insieme ad Ortona quando si andava con la sua Giulia coupe' 2000 rossa a fare un giro in centro e verso l'orientale... avevamo ventanni!!! Ora mi hanno detto e  visto dalle foto, che e' cambiata tanto Ortona, rispetto agli anni in cui eravamo vostri ospiti, ma ricordo perfettamente tutto di allora !Terminammo gli studi nell'estate 73 con gli esami di Stato e poi dopo alcuni giorni tornammo a casa e di li' in avanti perdemmo i contatti con gli amici di Ortona. Sarei grato se qualcuno di voi leggendo questo messaggio volesse aggiornarmi, sugli amici citati che cosa fanno e dove stanno,avro' poi modo di contattarli e salutarli  venendo dopo anni di assenza ad Ortona citta' che ha lasciato in me dei bellissimi ricordi di una gioventu' che non torna piu'. Il mio nome e' Raffaele Palanca sono di San Benedetto del Tronto insieme a Giovanni Gagliardi studenti dell'Istituto Tecnico Nautico di Ortona. Grazie di cuore il mio indirizzo email e': raf@radioazzurra.it

Ho appena rivisitato il sito e apprezzato con piacere gli aggiornamenti. Mi ha colpito in modo particolare la lettera di Marco Villa che ha rappresentato con chiarezza quello che provo e, mentre la rileggevo sfilavano davanti ai miei occhi luoghi e persone, ed è bello sapere che quei luoghi e quelle persone hanno lo stesso significato emozionale anche per altri. Manco da Ortona da 30 anni, ma sono tornata spesso proprio per rigenerarmi e poter restare nel paese, non lontanissimo, Modena, dove sono andata a vivere e che mi ha dato tutto il possibile: lavoro, famiglia, successo, ma che non riesce a riempire il vuoto della nostalgia che speravo si lenisse nel tempo. Non voglio scivolare nella malinconia.  Il sito non è solo uno spazio per ricordare e tuffarsi nel passato, ma anche un modo , per chi è lontano , di continuare a viverne la vita , a farne ancora parte; e questo, Mario, proprio grazie a te che non pubblichi solo “smancerie”, ma metti sulla scena Ortona e gli ortonesì nella realtà, con il positivo e negativo, senza ritocchi. Franca Capotosto. 07-2010

Mi chiamo Luciano Paolini e devo dire che questo è il  sito più bello del mondo......Secondo me non esiste un sito che rappresenta la sua città come questo!!!!!!Mi immedesimo in tutti quegli Ortonesi che vivono fuori ed hanno la possibilità di vivere Ortona sempre dal vivo..Quindi grazie Mario a nome di tutti gli Ortonesi...(da notare che nonostante il cognome non siamo parenti...quindi non è una sviolinata) - Luciano Paolini - 06/2010

Gentile signor Mario, sono un'assidua visitatrice del suo sito: devo essere sincera, spesso mi ci perdo, incantata dalle meravigliose fotografie della nostra Ortona di oggi, ma anche di quella del passato, dai video e da tutto il resto. Alcuni giorni fa mi sono immersa nel racconto del sig. Enrico Pompilio: è stato un salutare bagno di ricordi: bellissimo! Io sono un po' più vecchia, ma sono nata e vissuta per undici anni a Corso Matteotti, per cui  "lu piène di Carlétte", "lu sangiavocche", "lu castelle" ... e quasi tutti i personaggi ricordati nel racconto fanno parte anche della mia infanzia!Quindi trovare qualcuno che ci rinfresca un po' la memoria non può che farci piacere! E non poco! 06/2010

Ma il vero motivo per cui mi sono permessa di scrivere è la fortuita coincidenza di due fatti: io che vengo a conoscenza del racconto del sig. Pompilio e una mia carissima amica che vince il primo premio al Concorso di poesia dialettale di Francavilla proprio ieri e, guarda caso, con una poesia che si intitola "La carrette de Vingenze"! E' bellissima! Così, ho avuto l'idea di farla conoscere a tanti amici che sembrano tanto apprezzare quest'angolo dei ricordi! Che dice? Gliela posso mandare? La mia amica è d'accordo. Roberta D'Anniballe 06/2010

Ciao a tutti, mi son rivisto volentieri in quella foto, assieme ai compagni del minibasket. quella foto finì su di un quotidiano quando vincemmo un torneo (credo regionale).Sono effettivamente andato via da Ortona nel '74 ma da allora sono tornato spesso,anche se ho perso ogni contatto con i miei coetanei, mantenendone invece qualcuno con gli amici di mio padre, che era effettivamente il capo-cantiere della variante.Non sono di Castelfranco ma di Povegliano Veronese, mentre ore vivo a Villafranca di Verona e faccio l'infermiere nel Dipartimento per le dipendenze. Complimenti per la bella iniziativa. Marco Montresor - e-mail markkualen@libero.it - 06/2010

 

Ciao Mario,è da molto tempo che ci pensavo di scriverti e oggi 4 Aprile 2010 ore 21,15 ho preso il coraggio di farlo, dopo aver visto il filmato della processione del VENERDI SANTO. Sono de Luca Cesare nato a Ortona il 26 Maggio 1952 in Via Delle Speranze 70, sono il figlio di de Luca Vincenzo e mia mamma si chiamava Picciano Giuseppina, che ora riposano in pace nel cimitero di Ortona mio padre l'ho perso quando aveva 58 anni dopo una breve malattia, e da Bresso paese in provincia di (MI) in cui viveva lo riportammo a Ortona come lui ha sempre desiderato, e mia madre l'ho persa il 09 Gennaio 2009 all'età di 84 annia anche lei riposa accanto a mio padre. Mio nonno de Luca Antonio lo dovresti aver conosciuto era quello che attacava in giro i manifesti per il cinema ODEON (CHE MO NI CI STECCHIU), quando era in giro cantava sempre e qualche volta si faceva un bicchiere di troppo. vorrei raccontarti la mia infanzia nel quartiere dove abitavo, ricordare le persone, i negozi, gli amici i che giochi facevamo.Anche se sono passati 46 anni da quando sono salito a bresso.Benche sposato con una di Milano sono stato sempre legato a Ortona.Tutti gli anni sono tornato per le vacanze, e per le feste e ora che sono in pensione, come si dice in ortonese (sò nu vicchiette) ,vengo a godermi di più la mia casetta.Come ti dicevo all'inizio ho parlato della processione,ho reallizato il mio sogno da piccolo,quello di suonare con la banda il MISERERE nella festività del VENERDI SANTO , se guardi il filmato di quest'anno sono quello vicino Masetto il batterista delle AQUILE BLU', suono il basso tuba,tutto questo grazie all'amico CONSORTI ATTILIO è il secondo anno grande emozione.Non voglio annoiarti più di tanto se ti fa piacere la prossima volta ti descrivi il mio quartiere. provo a cercare qualche foto di repertorio, ciao anche se è già passato Buona Pasqua. Cordialmente ti saluto de Luca Cesare - 4/4/2010

Caro Mario, soltanto ora ho avuto modo di leggere la tua email nella quale mi chiedi di aiutarti a ricostruire la storia di Punto Radio. Ho avuto modo di visitare il tuo sito, già qualche tempo fa e ti confesso che sono rimasto un pò emozionato dal tuo lavoro di ricostruzione di un periodo molto bello non soltanto sul piano personale, ma su quello storico e politico della nostra città. Ho visto anche le foto della festa dell'anniversario di Punto Radio e mi sono un pò anche commosso. Ti posso garantire in base alla mia esperienza di questi anni, quasi trent'anni, che i notiziari, le trasmissioni, i programmi di allora, che ti vedevano come protagonista, erano di una qualità davvero molto alta. Nonostante i pochi mezzi a disposizione. Come puoi immaginare con il mio lavoro ho molto a che fare con i mezzi di informazione, ebbene l'esperienza di quegli anni di Punto Radio è stata molto utile per padroneggiare bene molte situazioni e per realizzare una efficace comunicazione. Per tornare all'oggetto della Tua richiesta. Punto Radio è nata in modo artigianale. Le primissime  trasmissioni hanno avuto inizio in uno scantinato di Corso Garibaldi e la prima trasmissione folk l'ha realizzata Nunzio Ortolano. Successivamente ci si è trasferiti in un appartamento in piazza San Francesco intorno al 1976 - 1977, poi è subentrato in maniera  più diretta il partito e ci si trasferì in Via Caldora. Tuo padre è stato il primo ad aver compreso, all'epoca, l'importanza di avere uno strumento d' informazione come la radio privata e da subito ha sostenuto tale iniziativa insieme a Nino Pace e Mimmo Bernabeo, che quando era sindaco scriveva le notizie in dei foglietti che io la sera andavo a ritirare a casa sua anche ad ora piuttosto insolita. Mentre il maestro D'Angelo curava l'aspetto delle trasmissioni  folkloristiche. sua è stata l'idea  della trasmissione "vulemese bbene cà nen coste nijente" con Nino Canosa,  Adelchi Ciccolallo e Gentile detto "socole". Era la trasmissione più  seguita ad Ortona il venerdì sera. Poi c'erano le dirette del consiglio comunale, i microfoni aperti su tante problematiche, la trasmissione per  i bambini, le dediche, le classifiche discografiche, il programma domenicale di Mario Medoro, di Tommaso Fulgente e i tuoi programmi di disco music, dediche e quiz con le telefonate in diretta. Ricordo le campagne per la raccolta della pubblicità e le sottoscrizioni che si facevano a livello di partito per mantenere in vita la radio. Tuo  padre era tra i primi a mettere mano al portafoglio e ad incoraggiare gli  investimenti che pure erano necessari per essere all'altezza della concorrenza, Radio Mare, Radio Ortona etc. In quel periodo c'era una grande passione civile e politica e si credeva in quel che si faceva. Cose che oggi, purtroppo, mancano. Mi ha fatto molto piacere, quindi, il tuo invito. se mi dai un pò di tempo posso mettere in ordine i miei ricordi e mandarteli. Un forte abbraccio Nicola Primavera.

Sona una ortonese da trent'anni a Verona, torno spesso ad Ortona dove ancora ho tanti parenti e dove sono sepolti i miei genitori, volevo solo dirti grazie di questo sito che mi permette di partecipare con grande commozione, se pur attraverso un coputer, alle manifestazioni ortonesi e alle tradizioni del mio paese. un abbraccio a tutti gli ortonesi da Italia Maria Lazzarini -1/3/2010

Salve, sono Ezio Moretti. Sono un'Ortonese che ha vissuto i bei momenti della radio. Ricordo quei giorni con molta nostalgia, come tutti voi.Sono stato uno speaker di Radio Ortona  dal 1978 al 1987.Inizialmente, data la mia giovane età, mi avevano affidato trasmissioni per ragazzi (dediche e richieste). Una volta integrato ed esperto, ho fatto programmi più di settore (dal rock progressive dei Genesis al sound psichedelico dei Pink Floyd, passando per il country di Neil Young e degli Eagles o ancor più dei Bee Gees).In alcuni periodi mi sono addirittura buttato nel genere Revival. Anche negli anni seguenti ho collaborato in alcune trasmissioni assieme a Maurizio di Tollo, sempre di settore. Quella di Gian Franco è stata un'idea stupenda alla quale tutti noi dobbiamo dare un contributo. Ricordo con gioia quando Alessandro Bernabeo realizzò la sigla di uno dei miei programmi (musica per tutti) che andava due pomeriggi alla settimana dalle 17.00 alle 18.00 ed ancora quando, utilizzando il Revox per ottenere quello che negli anni 70 era "l'effetto più amato", mi beccavvo i cazziatoni dall'Ing. Del Ciotto senza rendermi conto che nel momento in cui  rinviavo in onda il Revox, esso registrava tutto, anche le mie "colpe".Che bei momenti! Fatemi sapere quando ci sarà la "seconda puntata", sarà lieto di partecipare. Saluti e a presto.

Ciao Mario. Ho avuto occasione di guardare il video dell'incontro con i vecchi speaker e tecnici radiofonici, mi spiace che nella presentazione, la giornalista del TG10 non ti abbia manco nominato (io so bene di come ti sei adoperato per la radio ad Ortona), se ti può consolare, a me non mi hanno neanche avvisato della cena del 2005. Eppure Radio Ortona dopo la trasmissione "care cumpare" mandava in onda musica del genere "liscio" grazie al sottoscritto ! Potevano ascoltarmi alla radio, mentre ero a scuola ! Ho anticipato i tempi delle registrazioni e quindi il programma andava in differita. Pensa che il professore Moro mi chiedeva, scherzosamente,  come era possibile che ero in classe e contemporaneamente trasmettevo in radio. Per non parlare delle trasmissioni a me piu' care dove presentavo le discografie (a puntate) dei Genesis, Pink Floyd, Deep Purple, ecc. e, se ricordi di quali idee erano i membri di Radio Ortona, puoi immaginare quali difficoltà ho dovuto superare per mandare in onda la musica pop-rock !  Va ricordato anche Nino Nardone, per il teatro... abbiamo cominciato insieme i primi sketch, radiofonici, e sicuramente la sua palestra è stata la radio. Successivamente sono passato a Radio mare e la prima antenna sulla Maiella, presso l' hotel  Lo Scoiattolo, è stata issata (proprio issata materialmente da me) ero legato ad una cima e  M. Matricardi e Remo de Santis mi issavano come una bandiera per fissare i dipoli. Scusami mi sono dilungato troppo, però queste cose le dovevo dire, forse è anche colpa mia che non frequento molto la città di Ortona da quando abbiamo sciolto  il nostro gruppo musicale. Ci sono rimasto un pò male perchè qualcuno avrebbe dovuto invitarmi alla cena ! Ciao Renato. 10/2/2010

Caro Mario anch'io mi porto dietro un fardello di ricordi (un pò sbiaditi dal tempo) ma sempre cari e fantastici. La mia infanzia..mamma mia ! Credo che sia uguale all'infanzia di tutti gli Ortonesi che come te hanno vissuto in quel periodo. Dico anni 60-70. Ho potuto bere l'acqua sempre fresca delle fontanelle (una in ogni piazza), mi sono fatto tagliare i capelli da Peppino e Roberto, ho assaporato il gelato di Galileo, ho fatto notte fonda presso il Bar Della Frutta,mi sono comprato un motorino da Di Natale e fatto riparare da Costantino, ho comprato magliette e jeans al mercato del giovedì.Ho suonato e sentito suonare davanti alla Sala Eden, ho giocato a biliardo da Sino, ammiravo, ma non andavo per scelta allo Yacht Bar.Ho corso dietro al camion che lavava la strada...quello di Bruni, ho visto saracinesche dei negozi abbassarsi a metà al passaggio dei funerali. Ho sempre, e solo, fatto il bagno dietro al Porto, ho giocato a calcio con la n.a.g.c. di Rizziero. Ho vinto un torneo di mini basket ai Salesiani con Palermo allenatore e Napoleone Roberto capitano (avevo 12/13 anni...forse!!!!!). Quante cose cose ho fatto !  Come del resto hanno fatto tutti gli Ortonesi della nostra generazione. Poi sono andato via, sono tornato e andato, tornato e andato non so quante volte ormai, e, tutte le volte dopo le mie partenze...l'amarezza e il vuoto mi assalivano mi devastavano.Noi vecchi sentimentali l'abbiamo amata e amiamo ancora la nostra Ortona. Carissimo Mario io colgo sempre un filo di malinconia e tristezza in quel che scrivi, apprezzo quel che fai e come lo fai, noi sentimentalmente malati nostalgicamente segnati, noi che riflettiamo e soprattutto ascoltiamo ma che dobbiamo ancora imparare la lezione che Ortona e gli ortonesi insegnano quotidianamente. Lezione che purtroppo ormai abbiamo assimilato e capito negli anni, ma a cui non vogliamo assolutamente credere. Cambiano tante cose, cambiamo noi, cambiano i pensieri le parole, i modi di fare e di essere, la velocità del progresso ci assale, la virtualità ci accompagna e la tecnologia ci stupisce ma...solo e soltanto...solo e soltanto Ortona e gli Ortonesi non cambiano mai ! P.S. Spero di non aver impastato pensieri e sentimenti e che io sia lo specchio di tutti quelli della nostra generazione, perchè se così fosse mi rimarrebbe il conforto di aver intuito qualcosa. Un abbraccio da Marco Villa. - Ottobre 2009

 

5/12/2009 Ciao sono anche io un ORTONESE…ma fuori casa…si infatti per lavoro sono tanti anni che vivo fuori, ora sono a la spezia. Complimenti per il tuo sito…mi hai fatto emozionare nel rivedere la mia ORTONA che porto sempre nel cuore….!! Un saluto da Luca Contessina

20/11/2009 - Ciao Mario, mi chiamo Franco Cespa sono di Ortona ti scrivo dal Kazakistan. Credo di conoscerti visto che nel periodo di Radio Pulsar e Radio Mare Abruzzo frequentavo la radio e ricordo Mario Petrosemolo che saluto, Gianni, Gioia, ecc. ho portato i colori di radio mare abruzzo sulla mia auto da competizione anni 84-87 e non nego che durante le gare ho trovato ortonesi che mi incitavano a vincere e quando vincevo lo dedicavo a loro, bei tempi! Per caso ho trovato questo sito, e non posso fare a meno  di  ringraziarti  perchè ci dai modo di avere a portata di mano la nostra città, passerò l'indirizzo del sito ad amici e colleghi cosi potranno apprezzare la nostra città, dirò di fare altrettanto a mia figlia che come me è in giro per il mondo lei è a  Sapporo dove lavora presso  l'università. Farò pubblicità. Di nuovo un saluto e spero di poterci incontrare, io rientro per natale per una bella chiacchierata ciao e continua sempre a tenerci uniti.

 

16/11/2009 - Caro Mario spero ti ricordi di me', sono Mario Petrosemolo, per un certo periodo ( oltre 4 anni ) abbiamo condiviso la mitica avventura delle radio private della nostra grande cittadina. Che tempi! e che bei ricordi, mi mancano quei pomeriggi a discutere la scaletta dei brani da passare nei programmi, la ricerca degli sponsor, l'acquisto dei dischi e non sto' qui' a dilungarmi altrimenti scrivo un libro e non una lettera !  Alla cena da Don Diego vi ho rivisto tutti (quasi!!) mancavano molti compagni di avventura ed e' stato un vero peccato, ma conoscendo te' e Gianfranco Di Lizio credo che avremo modo di passare una serata ancora piu' "completa" cercando di non far mancare nessuno. Da parte mia ho sempre avuto il "vizio" di archiviare un po' di tutto ed e' un mio grande piacere annunciarti che grazie al mio "immortale" REVOX B77 ho la possibilita' di fornirti alcuni programmi di RadioMareAbruzzo che forse ti fara' piacere avere a disposizione, magari puoi metterli on-line. Pensa c'e' persino un programma notturno che conduceva il mio povero papa' (Giovanni)  a cui tengo molto, un brano musicale del maestro Maurizio Torelli che volevo utilizzare come sigla per un mio programma e alcuni programmi di dediche musicali. Dio mio, sono passati 31 anni e mi sembra ieri che alle cinque di mattina quando uscivo dalla radio incontravo Rocco "la guardia notturna" tu te la ricordi ??? Ok Mario ora lascio e spero di sentirti, diamine siamo a quattro passi, io sto' in via R. Petrilli !! Incontriamoci e mettiamo on-line tutto quello che c'e' di buono. Un saluto e grazie per aver fatto tutto questo. Mario Petrosemolo. 

03/11/2009 - Mi sento di dover ringraziare una signora che continuamente parla con gli altri del mio sito. E' una signora molto gentile, una signora che nonostante l'età è molto interessata al web e ama passare il tempo tra vari siti. E' una signora molto intelligente e con una vasta cultura. Ha girato il mondo e ha voluto un computer tutto suo proprio per tenersi sempre aggiornata ed informata. Un esempio che tutte le persone della terza età dovrebbero seguire perchè basta avere la voglia e si resta per sempre giovani. Questa signora ama davvero questo sito per svariate ragioni : è semplice, si visita con facilità, contiene foto, filmati e alcuni scritti che ci riportano alla memoria dei bei ricordi. Cara  LELLA   ti ringrazio e ti dico che spesso aggiorno il sito proprio pensando a te a alle altre persone che come te che hanno la simpatia per questo sito.

 

3/8/2009

Caro Mario scusa il tu e la confidenza, dato che non ci siamo mai conosciuti. Eppure nello scoprire (proprio oggi in questi minuti) il tuo sito, in un momento di intervallo, mi hai procurato delle emozioni non facilmente descrivibili. Mi chiamo Mauro Dommarco, il mio papà Aldo e la mia mamma Elisa Civitarese erano entrambi di Ortona. Lì si sono conosciuti, amati e sposati per poi trasferirsi per ragioni di lavoro sin dal 1954 in Friuli Venezia Giulia (Cormòns e poi Gorizia), terre in cui sono nato io nel 1959. Ora entrami riposano ad Ortona (come anche i miei nonni e zii) nella cappella di famiglia, in quel cimitero sospeso sul mare, dall'aria così straordinariamente malinconica e bella insieme. Tante estati della mia infanzia ho trascorso in Ortona e dopo un lungo periodo di assenza,in questi ultimi anni sono tornato a frequentarla in alcuni seppur brevi periodi estivi, anche grazie alla curiosità e predisposizione agli affetti della memoria e delle storie familiari che per fortuna mia moglie Alessandra ha sempre manifestato. Vorrei proprio attraverso di lei e, anche da mia figlia Marzia, mantenere e rigenerare un legame di esperienze e ricordi con questa amata terra d'origine. Mi impegno a farle tornare quante più volte che potrò per far catturare dai loro occhi e dalla loro presenza immagini ed emozioni, suoni e profumi della nostra Ortona.

A rivedere alcune foto e filmati, magari anche del Corso quando non era bello e curato come oggi, ma in preda al traffico più caotico, oppure del castello in stato di abbandono…..bè a volte veramente siamo innamorati piu' del ricordo di quel posto che del sito stesso! Sono le emozioni della memoria e del tempo come ben sai, avendo capito che sicuramente queste sono sensazioni estremamente importanti anche per te. Complimenti veramente per il sito e continua per tutti noi che siamo lontani da Ortona a creare films e foto di così rara e delicata bellezza. Speriamo un giorno di conoscerci e mi piacerebbe di tanto in tanto ..leggerti e sapere di te. Se ti fa piacere riscriverò ancora. Saluti Mauro - 3/8/2009

luglio 2009

Caro Ortonese, ci tenevo a scriverti per ringraziarti: sono originaria di questa meravigliosa terra (l'Abruzzo); durante l'infanzia, e per qualche anno successivo, ho passato delle intere estati tra i vicoletti e le spiagge di Ortona. Ormai da anni non faccio ritorno, sempre presa dai mille impegni di una "vita milanese", ma il mio cuore è lì..e vedere le foto che hai pubblicato, beh, è stato commovente! Mi hai fatto rivivere emozioni ormai assopite, è come se per un attimo avessi risentito i profumi, i rumori, è come se fossi riuscita a sentire il calore della gente e riassaporare quella pizza FANTASTICA mai più mangiata da nessun altra parte d'Italia! Dunque grazie! Ortona sarà orgogliosa di avere un cittadino che tanto la ama ! Con i migliori saluti, Stefania

14/4/2009

Vi  sono grata per questo sito che sino ad oggi non conoscevo. Dopo tanti anni  cioè dal 1974,  con qualche rientro di soli pochi giorni all'anno, ora manco dal novembre 2007, ho quasi dimenticato certi vocaboli. Leggevo i nomi dei pesci  e mi son venuti gli occhi lucidi nel ricordare la mia mamma che li preparava per noi. Amo la mia Terra, non ho mai rinnegato le mie origini ,anche se non sono proprie Ortonesi, però è lì che sono cresciuta;da 2 anni in poi, ho riso, ho pianto,  ho avuto il mio primo amore...Sergio... tutto lì ad Ortona. Mio padre, Giuliante Donato,  è già morto da 21 anni, mia madre vive ancora lì insieme a mia sorella Milena, ma è come se lo fosse già e poi c'è mio fratello Attilio.Grazie Mario Paolini per i tuoi filmati, chissa se ci conosciamo,ma  anche se non ci conoscessimo  ti abbraccio con gratitudine. Ginevra A. Giuliante

Grazie Ginevra ! Ti posso dire che conoscevo bene tuo padre e conosco bene anche tuo fratello mio coetaneo.

13/4/2009

Caro Mario ,alla luce dei terribili fatti che hanno colpito l'Abruzzo, quest'anno la Processione del Venerdi' Santo e' stata piu' toccante del solito, e' stato veramente un momento di raccoglimento e preghiera, non ho potuto trattenere le lacrime quando ho visto quel signore de L'Aquila che portava la Croce. Un grazie di cuore agli organizzatori. Un grazie a te che fai si che gli ortonesi lontani possono condividere le nostre stesse emozioni vedendo i tuoi filmati. Saluti MGrazia Di Vona

Sono molto contento quando leggo certe email. Grazie

13/4/2009

Ciao Mario. Non conosco aggettivi  con i quali  elogiarti  e farti i miei migliori complimenti per la realizzazione del filmato. Ho visto la processione  per metà ed è stata all'altezza della situazione. Ricordo quando ti era preoccupato per i musicisti. Mi sembra che  ve ne erano abbastanza e tutti molto bravi. A presto e Buona Pasqua a te e famiglia Fernando

Caro Fernando ti ringrazio per i complimenti, credo di non aver fatto nulla di speciale e sicuramente bisogna ringraziare chi ha organizzato anche quest' anno la processione. Mario

11/4/2009

Ho appena guardato il video della processione:quest'anno è ancora più
commovente.Sono vicina all'Abruzzo con il pensiero e con il cuore.Ho
trovato questo pensiero di Simone Weil:La Croce è una bilancia,sulla
quale un corpo fragile e leggero,ma che era Dio,ha sollevato il peso del
mondo intero...Auguri di speranza,Susanna

Grazie per le belle parole. Mario

28/5/2008

Caro Paolini grazie per il bellissimo sito che ho visitato più volte con molto piacere anche perchè i posti dell'infanzia non si dimenticano mai, neanche le persone. Ho avuto il piacere e l'onore di conoscere, anche se in modo mediato da mio padre, tuo padre. Ti ringrazio vivamente per la parte dedicata a mio padre e mi permetto di chiederti di apportare un piccolo cambiamento mio padre era di Lanciano e fiero di essere lancianese pur amando Ortona. Vivendo all'estero finalmente lo capisco perchè "j so urtunese" prima, italiano dopo e amante della Norvegia. Ti ringrazio ancora una volta per il bellissimo sito Cordiali saluti Antonio Domenico Trivilino (lu fij di mastr Pietre)
 

5/5/2008

Mario, il filmato del corteo delle chiavi è veramente ottimo, nemmeno un professionista del settore avrebbe potuto fare di meglio.

Complimenti ! Ho potuto vedere la manifestazione interamente, come mai mi è stato possibile.Ancora una volta dobbiamo ringraziarti
Aspettiamo il filmato della processione? Ti saluto e ti auguro buona giornata.Antonio
5/4/2008

Un grazie perchè,.....ci sono momenti in cui rimpiangi i tempi passati da piccolo,ci sono colori che non guardi subito, ma riaffiorano col tempo della mancanza. Ti ringrazio, ho rivissuto dei momenti bellissimi, i colori di Ortona solo un Ortonese sà quali sono. Sandro

 

4/4/2008

Ciao Mario,la foto della Sig.na Piccorossi a PuntoRadio mi ha fatto tornare in mente che anche io la domenica mattina qualche volta sono andata lì per partecipare al programma dei bambini...........oddio, mi è tornato in mente qualcosa che avevo completamente dimenticato!!!! Parliamo di almeno 30 anni fa..........Marella

 

UNA LETTERA RICEVUTA IL 1/4/2008 - Caro Mario ho sempre apprezzato moltissimo i tuoi filmati, per l'accuratezza delle riprese e delle inquadrature, per le zoomate dei particolari interessanti; questi mi permettono di rivedere luoghi e avvenimenti ai quali non ho potuto partecipare di persona. Il filmato in oggetto è davvero spettacolare ed è uno dei tuoi migliori. Ho rivissuto i venerdì santi di molti anni fa quando li seguivo da ragazzo.Ti ringrazio per quello che di Ortona ci dai e ti auguro di continuare sempre di più a fornirci le immagini, gli avvenimenti e le notizie di Ortona. Cordiali saluti - Alfredo Tursi
 

UNA LETTERA CHE HO RICEVUTO IL 31/3/2008 - Caro Ortonese, la nostalgia mi ha spinta a cercare in Internet tracce della mia memoria di ragazza di un tempo e ho trovato il tuo sito.Quantocosta un brivido? Quanto vale? Per me tantissimo!  Rivedere, dopo tanti anni di assenza, la processione del Cristo Morto nell'edizione sia del 2007 che del 2008 mi ha sconquassato l'anima , rivelandomi che i  legami con la terra d'origine non si infrangono mai. Per questo e per tutto il tuo bel lavoro nel sito, sento forte il bisogno di ringraziarti , per avermi permesso di riscoprire l'amore per il paese dove sono nata e da cui sono via già dal 1970. Giuseppina Rodolfo
23/3/2008

CARISSIMO MARIO,

ANCHE QUESTA VOLTA SEI STATO PUNTUALE E SOLLECITO NEL PROPORCI UN EVENTO, FORSE IL PIU' SENTITO, DELLA NOSTRA CITTA'
OTTIMO SERVIZIO. LE RIPRESE IN PRIMO PIANO DEL VOLTO DI GESU CRISTO, CON SOTTOFONDO MUSICALE, SONO PARTICOLARMENTE COMMOVENTI.
NON POSSIAMO CHE RINGRAZIARTI ANCORA UNA VOLTA.
IERI SERA, MENTRE SI SVOLGEVA LA PROCESSIONE PER LE VIE CITTADINE, CON ALCUNI AMICI ABBIAMO VISTO I FILMATI PRECEDENTI E CON SORPRESA HO APPRESO CHE ALCUNI DI NOI IGNORAVANO L'ESISTENZA DELLA  PROCESSIONE CHE SI SVOLGE ALLE 5 DEL MATTINO.
COLGO L'OCCASIONE PER FARTI I COMPLIMENTI  PER "LA GITA IN MOTO A BOCCA DI VALLE". A QUESTO PROPOSITO VORREI DARTI UN PICCOLO SUGGERIMENTO: TENENDO CONTO DEI BELLISSIMI PANORAMI DELLA NOSTRA TERRA,  SPAZIA DI PIU' SUI PANORAMI.
RINGRAZIANDOTI NUOVAMENTE, AUGURO A TE ED ALLA TUA FAMIGLIA  DI TRASCORRERE UNA BUONA PASQUA
ANTONIO

 

11/2/2008 Da Bologna

Salve signor Mario, volevo farle i più sinceri complimenti per il sito e per le iniziative che sta portando avanti,ultima quella del blog che trovo molto interessante per discutere eventi e problematiche del nostro paese. Seguo oramai questo sito da quasi un anno, e vivendo fuori ortona mi da modo di essere sempre aggiornato su tutto, e non di minor importanza la possibilità di far conoscere, tramite foto e video, il nostro bel paese a tanti miei amici che provengono da altre parti d' italia, (e mi creda non c'è stata una persona che non abbia fatto ottimi apprezzamenti su Ortona). grazie per il suo continuo impegno e le porgo i miei più cari saluti. Alessio

 

9/2/2008

Ciao Mario,
posso farti i complimenti per il filmato del viaggio in moto?
Oltre che per la scelta delle musiche anche per la frase
finale.....ti giuro che ho avuto i brividi quando l'ho letta!
Davvero tanti complimenti!
Ciao, Francesco.
 

7/2/2008 scrive un giovanissimo !

Gentilissimo Sign. Mario, sono x y e volevo complimentarmi con lei per il sito. Tramite amici sono venuto a conoscenza del sito
qualche giorno fa e ho pensato di scriverle perchè -a mia visione e memoria- è il primo portale ben realizzato su ortona. Mi ha colpito
soprattutto la sezione relativa alle radio degli anni 70, evidentemente voi giovani dovevate avere non solo spirito d'iniziativa, ma ottima
capacità di realizzazione, oggi rara. Testimonianza ne è (tra l'altro) la "splendida" festa di carnevale - sono rimasto a studiare a casa!!
,su cui non posso che condividere il suo pensiero. Sarebbe  interessante, a mio avviso, dare più spazio alla discussione e al blog,
nonostante possa immaginare la scarsa risposta della città. Potrebbe essere interessante creare una sezione dove ospitare alcuni interventi, ho visto che le scrivono spesso e magari qualcuno ha voglia di dir la sua. In ogni caso i miei sono piccoli suggerimenti.
La seguo con  piacere suo sito. Grazie, a presto.

26/1/2008 lettera inviata da un visitatore non direttamente al sito ma ad un amico che lo ha messo a conoscenza del sito.

Non sapevo che Ortona oltre alla famosa festa del perdono avesse anche questo lieto evento durante l'inverno, ricco di belle tradizioni... S.Sebastiano e la barchetta..bello il sito che mi hai proprosto...le foto di Ortona davvero ben curate, suggestive. Una bellissima pensata quella di propormi un sito fotografico su Ortona: non so' come hai fatto a saperlo o se è un caso, ma sai che sono una appassionata di fotografie, quelle belle, originali, artistiche con un taglio di creativita, dei bei soggetti, mi fanno impazzire, sognare, mi piacciono proprio tanto.Grazie, grazie, grazie!!! Sono passati anni dall'ultima volta che ho assistito allo spettacolo pirotecnico fatto per la festa di San Sebastiano!Ho fatto vedere il filmato pure in studio, ai miei colleghi, spiegando la storia della barchetta ed è piaciuto

 
25/1/2008 lettera inviata direttamente al sito

Caro mario, innanzitutto i miei saluti. Con la camera sei sempre il n° 1. Che dire di Ortona bella come sempre!

 

23/1/2008

Caro amico il tuo sito è sempre aggiornato. Io ho lasciato Ortona nel 1972 ma il cuore è sempre ortonese. Mi è rimasta sempre una frase di una persona di Ortona che durante un comizio disse : "Ma cussù chi vo fa". Sarebbe bello scrivere e far ricerche sui personaggi  di Ortona .

 
23/1/2008

Ciao Mario,sono - -, ti scrivo dal Belgio. Sono molto curioso di sapere il significato delle foto intitolate:"Un metro di piattina e un portalampada" e "La curva del giardino" puoi raccontarmi qualcosa a riguardo? Grazie ancora per i nuovi filmati e foto che ci dai modo di vedere sul tuo bel sito. Ciao
 

 
22/1/2008

Passo al tu, spero mi sia consentito.....e pensare che, qualche tempo fa, mi avevi espresso dubbi circa il continuare a tenere il sito! Con il mio nipotino, abbiamo visto per molte volte il filmato della barchetta.  Siamo in prima fila ed al caldo. Ottimo filmato, complimenti! Grazie a te, dopo molti anni, ho potuto rivedere la manifestazione di San Sebastiano, impeditomi, negli ultimi anni, per motivi di salute. Considero il tuo sito una finestra su Ortona, per questo motivo ti invito,anche a nome dei quanti non possono "godere" di certe iniziative cittadine, a continuare sempre più attivamente: ti saremo grati. Ed ora, se il mio nipotino lo consentirà, andrei a leggere la storia della barchetta. Ti ringrazio nuovamente e....buon lavoro

 

10/01/2008

eh si.......volevo proprio ringraziarti (posso darti del tu.....vero???) per tutto il lavoro che fai per l'aggiornamento del sito........non appena ho tempo vengo sul tuo sito per rivedere la mia citta' natale. Infatti sono nata ad Ortona, ma da circa 20 anni vivo ad -  (provincia di Bari). Per quanto riguarda Punto Radio, non posso esserti di aiuto perche' ero solo ascoltatrice..........l'unica notizia che ti posso riferire e' che conosco Gianfranco Di Lizio, in quegli anni, era veramente bravo alla radio !
Spero che continui l'opera certosina di aggiornare le pagine web perche' per noi ortonesi lontani e' veramente un toccasana tuffarci nei ricordi delle feste paesane....o ripensando alle nevicate passate che ci 'costringevano' a non andare a scuola......
CONTINUA COSI'  Grazie 

 
10/01/2008

Salve signor Mario ho notato che il suo sito diventa sempre più bello e interessante, anche se non sono di Ortona, avendola conosciuta solo per un giorno, mi piace comunque continuare a vederla.

 
9/1/2008

Ciao Mario, sto visitando il tuo sito....Una mia carissima amica mi ha inviato il link , e ti volevo fare i miei complimenti per aver realizzato quello che sto vedendo.Ortona ha bisogno di queste idee, ha bisogno di farsi conoscere..ti auguro mille successi e di poter ampliare il tuo sito nei migliori dei modi. se posso essere di aiuto a far vedere la bellezza della nostra città nell'inviarti qualche foto non esitare a contattarmi.ciao a presto ---.