Per non dimenticare (le persone che conoscevo)


il 23.3.2012 ci ha lasciati Carlo Rocco Di Giovanni di anni 77.

Tutti gli ortonesi lo conoscevano perchè

per tantissimi anni ha gestito uno stabilimento balneare

Ciao Rocco


il 22.3.2012 la giovanissima Sandra Basti in Romandini è andata via a soli 49 anni.

La ricordo perchè quando eravamo bambini spesso mia madre mi portava a casa sua.

Una bravissima donna.


il 14.12.2011 è andato via a 86 anni il carissimo Gino Cioffi onestissimo lavoratore

 che per molti anni è stato dipendente del Comune di Ortona.

 Era il nipote di mia nonna Giulia.

Conosciuto ed apprezzato ortonese.

Sono vicino alla figlia Bice, alla moglie e a tutti i suoi parenti piu' stretti.


4.11.2011, a 90 anni, è scomparso il mio professore di matematica

Gaetano Basti. Davvero un bravissimo professore.


17/9/2011 Roberto Bruni


il 30/8/2011 Massimiliano Bucci di Orsogna, un giovane di 39 anni

ha perso la vita con un infortunio sul lavoro.


ci ha lasciati qualche anno fa ed era una persona per me molto simpatica.


Oggi 7/6/2011 Donatello Di Paolo. Ricordo di averlo conosciuto circa 10 anni fa e mi sorprese la sua gentilezza. Mi dispiace molto.


6/6/2011 Walter Tommaso Forlano - aveva 56 anni a ne mostrava anche meno, lo conoscevo e devo dire che mi dispiace molto.


31/3/2011 - Assunta Massone "la zia assunta" la famosa zia dei miei amici Roberto, Luciano,Claudio, Renato e Maria Carmela.


12/3/2011 Sisto Di Ciano un caro amico di mio padre


26/1/2011 - Mario Luciani, il papà della mia amica Rossella, ci ha lasciati. Aveva 90 anni.


23/1/2011 il mio grandissimo professore di matematica Luigi Polidoro non è piu' con noi.

 Ho dei bei ricordi di quando al Nautico lui si commuoveva quando riuscivo a fare un bel compito di matematica.

Aveva davvero la passione e voleva trasmetterla a tutti i suoi allievi. Ciao Gino !


23/1/2011 Roberto D'Angelo, papà della carissima Antonella, è morto in seguito ad una lunga malattia.


8/1/2011 Claudio Primavera anche lui giovane...

 

ore 13:48 di oggi...non l'avrei mai immaginato. Una telefonata e mi dicono che Claudio Primavera

non ha retto alla scomparsa della sua giovane moglie deceduta pochi giorni fa a causa di una lunga malattia.

Lo conoscevo dal 2007 e parlavo con lui almeno una volta a settimana perchè riforniva di gpl la mia automobile.

Mi dispiace davvero !


5/1/2011 purtroppo il giovanissimo Guglielmo Berardi è morto in seguito ad una lunga malattia. Ciao Guglielmo


2/11/2010 il carissimo e conosciutissimo Gino Basti è morto. Ciao Gino,

conserverò sempre il ricordo del tuo uno sguardo sereno.

Ho bellissimi ricordi di quando da bambino e da ragazzo entravo nei tuoi Grandi  Magazzini Basti !

Altri tempi altra gente !


17/9/2010 ci ha lasciato Roberto Bruni ortonese molto conosciuto


2-9-2010 ci ha lasciati il carissimo Gino Polidoro. Chi di voi non ha qualche mobile venduto da Gino Polidoro ? . Ciao Gino !


2-9-2010 Anche la brava sarta Matilde (non ricordo il cognome) in Giri non è piu' con noi. Ciao Matilde.


agosto 2010 Conoscevo abbastanza bene Gigi Massari grande amico di mio padre...ciao Gigi !


21-8-2010 ci ha lasciati anche il caro Paolo Cespa, ex cassiere della cassa di risparmio di Ortona,

un personaggio ortonese molto amato per le sue doti umane e caratteriali.


Ciao Mario - non so se lo conoscevi CARAVAGGO Roberto, ex GdF deceduto, a seguito d'infarto,

alle ore 05.30 di martedì 03 agosto 2010. Era veramente una persona molto operosa,

 si è dato da fare in servizio ed in pensione. Organizzava, da alcuni anni, la Festa di San Giuseppe,

assieme ad altri. Stava sempre allo stadio, spesso a controllare l'ingresso.


Un altro caro ortonese non è piu' con noi. Domenico Paolini

(aveva lo stesso mio cognome ma non eravamo parenti) si è spento 

improvvisamente Ad Ortona. Aveva il famoso negozio "Caccia e Pesca"

ed era un vero appassionato di mare.  Siamo rattristati. Giovedi 1 luglio 2010.


Vorrei pubblicaste questo mio annuncio: l' 8 giugno 2010 è venuto a mancare presso l' ospedale di Magenta (Mi) 

 mio fratello Polidoro Sebastiano per tutti era "NINO" viveva al nord da tantissimi anni ma

è sempre tornato fino a pochi anni fa per le vacanze nella nostra amata Ortona.

Un brutto infarto lo ha strappato alla sua famiglia, sgomenti e addolorati

i figli: Silvio e Roberta, la sorella Franca e tutte le persone che lo hanno amato.

Era nato ad Ortona il 10.08.48 Grazie Polidoro Franca.


Ho conosciuto Franco (in camicia celeste) l'anno scorso. Era di Tivoli ma amava stare ad Ortona.

Il mare e la passione per la pesca. Quest'anno l'ho rivisto il 29/5/2010, abbiamo parlato e

non vedeva l'ora di poter andare per mare a pescare. Purtroppo un infarto lo ha fulminato

dopo pochi giorni da questa foto. Mi è dispiaciuto molto perchè era davvero una persona gentilissima e buona


28-5-2010 Mario Privamera il nostro caro edicolante. Un pezzo di storia della nostra Ortona.


Il giorno 31/3/2010 è venuto a mancare un bravissimo ragazzo, Lorenzo Crugnale,

aveva solo 23 anni e una grande passione per le due ruote ed il mare.

Un incidente con la moto in una strada cittadina e lui non è piu' con noi. Noi ortonesi siamo addolorati.


Ho saputo solo ora (6/3/2010) che il comandante dei vigili urbani GABRIELE TUCCI è morto qualche giorno fa.

 Lo conoscevo e mi dispiace davvero tanto.


Il giorno 5/2/2010 è morto Sergio Di Deo conosciuto come Titioff

 (il fratello di Giuseppe anche lui scomparso a settembre 2009)

 Sono in molti ad essere tristi per la sua scomparsa.


Oggi 9/1/2010 è venuto a mancare un ortonese molto conosciuto

Giuseppe Graziani, papà di uno dei visitatori piu' assidui di questo sito, Edmondo Graziani.

Zi Giusepp era figlio di Zi Libbrete, fratello di mia nonna Maria Graziani.

Era una persona speciale,con il sorriso speciale dei Graziani.

Lo ricordo con grande affetto e verro al suo funerale oggi. Riposa in pace. 

Saluti da ENRICO POMPILIO



Giuseppe Di Deo - 25/9/2009 - Grande personaggio e sportivo ortonese


 

Questa mattina 12-9-09 ho appreso della morte di un mio compagno avvenuta a causa di un incidente stradale. Rocco Ranalli del 1960 - aveva un negozio di abbigliamento ad Ortona. Rocco per alcuni anni è stato uno dei protagonisti di Punto Radio insieme a me e tutte le volte che lo incontravo parlavamo dei nostri ricordi. L'ultima volta, circa 30 giorni fa, abbiamo parlato a lungo e lui era molto sorpreso di come io ricordassi molto bene le vicende di Punto Radio. Oltre a lui è deceduto anche il caro Bruno Iannucci. - Ortonese.it si unisce al dolore dei familiari  Con Rocco e Bruno ho giocato a basket ai tempi di Ugo Storto. Rocco ha condotto, dal 1978 al 1980 il programma radiofonico che veniva trasmesso prima del mio. Lui dalle 14 alle 15 e poi arrivavo io. abbiamo condiviso tanti momenti belli della radio libera ! Punto Radio era il nostro ritrovo. Quando c'incontravamo per Ortona era normale ricordare il nostro passato e proprio nel mese di agosto ci siamo fatti molte risate quando ho raccontato a sua moglie di un singolare episodio che ci aveva portato a litigare. Lui conduceva un programma di disco music, io, oltre ad essere speaker, avevo la responsabilità delle trasmissioni. Era da poco uscito il 45 giri una donna per amico di Lucio Battisti e Rocco lo infilava per forza nella sua scaletta di musica straniera. Piu' di una volta gli avevo detto di non utilizzare quel brano perchè era un brano di musica italiana. Lui non mi ascoltava. Io da casa ascoltavo sempre il suo programma ed un pomeriggio per l'ennesiva volta sento Rocco annunciare "una donna per amico" non resisto, prendo la mia autobianchi bianchina rossa e mi precipito in via Caldora, il disco è appena terminato, lo prendo ed entro in sala trasmissione dove Rocco è seduto con il microfono davanti. Poi un cenno al fonico (mi sembra Pietro Rapino) per farmi aprire il microfono : cari ascoltatori, dato che Rocco non ascolta, ora vi presento in diretta la rottura in mille pezzi del 45 giri "una donna per amico"....spacco il disco, Rocco resta a bocca aperta ma non dice nulla. Esco dalla sala. Dopo 10 minuti arriva un altro speaker, Tommaso Fulgente che inizia a dirmi di tutto. Alla fine una bella litigata con lui e grandi risate con Rocco ! Questo episodio non l'abbiamo mai dimenticato ! Dopo la radio non ho piu' frequentato Rocco però una volta al mese passavo davanti al suo negozio proprio per scambiare qualche parola con lui e lui mi è sembrato che fosse ben contento di parlarmi. Aveva scoperto questo sito e avevamo scambiato i nostri indirizzi email. Mi dispiace veramente tanto di non poter piu' parlare con lui. Mario Paolini -14/9/2009

Articolo trovato su internet - Tre amici traditi da un cordolo stradale dopo una festa di compleanno a Pescara

ORTONA. Rientravano a casa dopo la lunga serata trascorsa a una festa di compleanno, in uno dei locali della movìda pescarese. Tre amici, a bordo di un fuoristrada Cherokee, traditi probabilmente da un cordolo della statale Adriatica, a pochi metri dall’incrocio pericoloso della stazione di Tollo (Chieti). Due sono morti: Rocco Ranalli, 49 anni, e Bruno Iannucci, di 52, entrambi di Ortona. Il terzo, Claudio Piccinino, 48, anch’egli ortonese, è rimasto ferito lievemente a una spalla ma non potrà dimenticare facilmente la tragedia che in una notte gli ha portato via Rocco e Bruno.

La sbandata in auto è avvenuta intorno alle 4 del mattino. La vettura si capovolge e, dopo un po’, s’incendia. Rocco Ranalli, che era alla guida, muore subito. Bruno Iannucci resiste fino alle 9.30 del mattino, quando i medici dell’ospedale di Chieti vedono vanificato ogni tentativo di rianimazione.

Secondo i primi accertamenti affidati al comando della polizia stradale di Chieti, Ranalli avrebbe perso il controllo della Jeep deviando prima a destra, poi impattando contro la recinzione della ferrovia e poi di nuovo a destra contro il muro. A causa del ribaltamento, Rocco e Bruno sono stati sbalzati fuori dall’abitacolo della vettura. Un cordolo posto a delimitazione della strada potrebbe aver innescato la carambola, favorita forse da un attimo di distrazione del conducente o dall’eccessiva velocità.

Sono in corso approfondimenti per chiarire cosa abbia tradito Rocco Ranalli, commerciante e padre di famiglia, considerato un guidatore esperto. Le indagini della polstrada sono coordinate dal sostituto procuratore Rosangela Di Stefano del tribunale di Chieti, ma dalle prime evidenze non sembrano emergere elementi determinanti: i tre amici viaggiavano in direzione di Ortona e, a quell’ora, la strada non è quasi mai trafficata. Nell’incidente non sono rimaste coinvolte altre vetture e tutto lascia pensare che il caso verrà archiviato come un tragico disegno della fatalità.

La notizia dell’incidente che ha visto coinvolti i tre amici fa il giro di Ortona in pochi minuti, già dalle prime ore del mattino. Rocco, Bruno e Claudio, tre «vecchi ragazzi» cresciuti insieme sin dai tempi dell’oratorio, sono molto conosciuti in città. Rocco e Bruno avevano vissuto negli anni dell’infanzia la comune passione per il basket, poi si erano persi di vista e, ultimamente, erano tornati a frequentarsi più assiduamente quando Bruno, il gruista, rientrava dai lunghi soggiorni in mare sui pontoni della Micoperi. Ranalli, titolare di un negozio di abbigliamento nel centro di Ortona, vicino a Porta Caldari, lascia la moglie Marcella e tre figli adolescenti. Ortonese doc, nel passato aveva tentato senza successo l’avventura politica candidandosi alle elezioni comunali nella lista dello Sdi. Tanti amici, parenti e conoscenti che si sono ritrovati al mattino davanti all’obitorio dell’ospedale Bernabeo, lo ricordano come un uomo sempre brillante e gioviale. I funerali di Rocco e Bruno si terranno oggi pomeriggio, alle 16, nella chiesa della Madonna delle Grazie. - 13/9/2009


Il 10 settembre 2009 è morta mia madre, nella sua semplicità era una persona conosciuta,

Mentana Gori, La cantina di Mentana era un luogo in cui si intrecciavano

storie e ci si fermava, al ritorno dal mercato,  

per comprare un quarto di vino ed una gassosa,

allora la spesa era fatta giorno per  giorno ed i soldi erano pochi,

per cui pochi pagavano in denaro e molti facevano segnare sul quaderno dalla copertina nera.


 

Nella notte tra il venerdi 12 ed il 13/6/2009 è andato via un altro motociclista. Dino Fasiello non era ortonese ma è da tanto che viveva nella nostra città. Mi dispiace molto e da motociclista mi unisco al dolore dei suoi familiari ed amici.

Qualcuno lo ricorda cosi :

sono un collega di Dino, anch'io una di quelle persone chiamate volgarmente buttafuori. Chi come me è cresciuto professionalmente e umanamente sotto la stella di Dino non può essere chiamato semplicemente buttafuori. Io e gli altri miei colleghi siamo cresciuti e ci siamo fatti conoscere e ammirare da chiunque, titolari di locali e gente comune, perchè siamo diversi da tutti i presuntuosi e arroganti buttafuori che ogni fine settimana fanno parlare di loro per le stronzate che combinano. Grazie a Dino noi eravamo il punto di riferimento di ogni persona che entrava a ballare nel locale e grazie a lui ci siamo meritati la stima e il rispetto della gente. Io stesso ho imparato a controllare e sottomettere la mia istintività a volte aggressiva lasciando il posto al dialogo e usando la ragione al posto dell'impulsività. Grazie a lui eravamo considerati gente che stava li per lavorare e per garantire a tutti una serata tranquilla e non il classico buttafuori che ha solo il fisico ma non possiede un cervello.. Dino è, perchè io lo considero ancora tra noi, una persona speciale. Umile, gentile, onesta, ma anche intelligente e colta.. Quelle persone che non aprono mai la bocca se non sono sicuri di ciò che dicono.. Non è una persona che ogni volta che parla perde l'occasione per stare zitto.. Dino è l'amico di chiunque gli è amico ma soprattutto ciò che lo distingue è la semplicità e il rispetto con il quale sapeva affrontare le persone che lo conoscevano per la prima volta. Mi sono bastati pochi minuti per meritarmi la sua stima, ancora di meno per farsi meritare la sua da me e dagli altri colleghi-amici. Per noi, quel lavoro vuol dire stare del tempo insieme ad una seconda famiglia, una seconda casa. Un luogo dove trovare sicurezza e conforto, dove nessuno viene lasciato solo. Tutti questi insegnamenti sono partiti da lui, il nostro Zio.
Addio Dino, non mollare mai. Nemmeno in cielo. Chi vive nel cuore di chi resta, non muore.
Vincenzo

Conoscevo Dino per diversi contatti di semplice uso comune, rapporti tra paesani che si rispettano l'un l'altro, spesso ne ho sentito parlare bene...pare che, svolgendo il mestiere che amava (Istruttore arti marziali e uomo della sicurezza); spargesse attorno a lui aria di calma e rispetto reciproco, dove c'era Dino, le persone non si creavano pretesti per tirarsi pugni in faccia..Dove Dino veniva chiamato a lavorare, le persone sapevano di poter andare a ballare senza l'obbligo di dover creare e crearsi casini..Dove Dino ha portato la sua Amicizia, ha lasciato il suo dono più grande a chi resta..Dino ha creduto nella sua bontà e nelle sue doti di "Persona" in quanto tale..Dino svolgeva un lavoro da "cattivo", ma, da quel che io e tanti altri porteranno nella loro memoria, Dino è stato ed è un Buono...... Paolo


data 23/1/2009 è deceduta Maria La Sorda - La ricordiamo con una email che mi ha inviato Fernando Morelli

Maria La Sorda è stata tanto buona e brava, così come tante nonne e nonni dei nostri tempi. Le volevo un sacco bene e Lei mi stimava in una maniera incalcolabile, come un figlio. Ho appreso della sua scomparsa a sepoltura avvenuta, quindi non ho nemmeno potuto darle l'ultimo saluto. Forse è meglio, perchè l'ultima foto della sua vita, manco a farlo apposta, l'ho scattata martedì mattina, 20 gennaio, festa di San Sebastiano, quando la banda è transitata dinanzi casa sua. Era contenta e mi ha fatto i complimenti per l'impegno da me profuso in occasione della festa. Speriamo che dal Cielo, perchè lì è andata, possa avere sempre la possibilità di rivolgere la Sua Protezione alle persone a Lei care.

Penso abbia fatto moltissimo per gli Ortonesi sopratutto nel periodo della guerra ed in quello del dopo guerra, tant'è vero che era molto apprezzata e considerata presso il Governo Canadese.

Grazie ed arrivederci a presto. Fernando Morelli


Tommaso Busacchio (anno 2009)


e chi non ha conosciuto Renato Basti...non è piu' con noi dal 7.1.2009


 Mons. Tommaso Sanvitale - gennaio 2009

 


Ortona 16.06.2008  ci lascia Tommaso De Flaviis, una bravissima persona,

dotata di grande umiltà e notevole cultura.

Uno dei  fondatori della prima radio privata ortonese, Radio Ortona.

Un valido avvocato ed un uomo che si è occupato di politica

 sempre con attenzione ai piu' deboli.

In molti lo ricordano come un uomo che aveva una parola buona con tutti.


Ortona 15.06.2008 ci lascia Walter Toso.

Lo ricordo per aver lavorato insieme a lui quando eravamo molto giovani.

 Era simpatico e mi ha anche aiutato molto quando nel 1984

 la mia sorellina di 10 anni venne investita da una moto lungo Corso Vittorio Emanuele.

Walter si diede molto da fare nei primi soccorsi e nell'assistenza presso l'Ospedale Civile di Ortona. Aveva solo 50 anni.


Oggi 29/5/2008 Diario ortonese è listato a lutto perchè un mio amico "Gaetano Di Iorio" è morto a causa di un male incurabile. Aveva solo 59 anni. Ho un bel ricordo di quando negli anni 70 suonava con il suo gruppo alla Sala Eden. Quella splendida terrazza, in estate, diventava ancora piu' bella proprio per la musica che il suo gruppo suonava nelle serate danzanti. Poi, l'ho frequentato per quasi due anni tutte le sere dalle 19 alle 20...aveva l'unico negozio ad Ortona in cui era possibile parlare di Hi-Fi e magari scegliere e montare insieme a lui l'impianto audio sulla propria autovettura. Lui era un attento osservatore e riusciva sempre ad anticipare i tempi.

L'idea di una grande discoteca a Pescara "IL MARACANA'" era stata sua e stiamo parlando sempre degli anni 70.

Un grande appassionato di musica e strumenti musicali ! Ultimamente stava cercando di far conoscere un nuovo strumento musicale e proprio qualche mese fa mi aveva chiamato perchè voleva da me consigli per la realizzazione di un video.

Ho il ricordo di una persona che aveva 10 anni piu' di me e dialogava volentieri di qualsiasi cosa perchè era preparato e conosceva molti argomenti. Era appassionato anche di auto e motori, ma , non rincorreva le mode, e certamente non era una persona che acquistava sempre l'ultimo modello di auto. A lui piaceva conoscere !

Spesso criticava i comportamenti stupidi delle persone ma non scansava mai nessuno !

Sono certo e lo dico con convinzione : Gaetano mi era proprio simpatico perchè non era una persona comune !

Credo che spesso penserò a lui.


22.5.2008 E' morto il carissimo e conosciutissimo Ettore Massari


5/11/2007 Ci ha lasciato il carissimo Vittorio Rapino il papà di mio cognato Eugenio


23/2/2002 E' morto il papà di mia moglie, Pietro Vannucchi


16/8/1998 Mio padre Tommaso Paolini è morto, aveva 69 anni